SABATO, 12 SETTEMBRE alle 19.00

Parco del castello di Kromberk
Grajska cesta 1, Kromberk – Nova Gorica (SLO)

FINE DEL CONFINE

Installazioni di Land art
a cura di Katarina Brešan

Le opere di Manolo Cocho (Messico), Alfred de Locatelli (Slovenia), Cecilia Donaggio Luzzatto-Fegiz (Italia), Fabiola Faidiga (Italia), Guillermo Giampietro (Argentina), Peter Mignozzi e Matej Avbar (Slovenia) dialogano attraverso segni, simboli e geometrie che, nella finitezza del paesaggio, restituiscono l’illusione di un incontro, oltre i confini e oltre gli orizzonti, in quell’infinito d’impossibile rappresentazione.

Non c’è un confine, c’è un viaggio senza inizio né fine, fatto di nodi, incontri, ondulazioni, increspature, repulsioni, magnetismi e brillantezze. L’arte, forse, sempre si è mossa tra di essi, creando strutture complesse, facendoci accedere dove già siamo,
senza attraversare alcun confine.
Il parco di Kromberk appare come uno spazio fantastico e senza confini, dove opere, immagini, suoni, si incontrano nel paesaggio naturale, aprendo nuovi investimenti percettivi e concettuali, tanto collettivi quanto individuali.
Questo confronto prende forma attraverso immagini, installazioni nella natura, fusioni sonore, videoproiezioni e le azioni della performer Lara Baracetti, guida fantasmagorica di tutto il progetto.
Le videoproiezioni sono a cura di Cecilia Donaggio Luzzatto-Fegiz con il contributo dell’artista visivo, musicista e ingegnere Max Jurcev, autore della lingua artificiale MUPLO.

Un progetto multimediale e transfrontaliero di land art che coinvolge quattro parchi: Adventure Park Trieste – Ceroglie (Duino Aurisina – TS), Parco San Giovanni (TS), Parco Basaglia (GO), Parco Castello di Kromberk – Nova Gorica (Slo) ed è in collaborazione con Goriški muzej, Casa C.A.V.E. (L’Energia dei Luoghi), Gruppo78 (Past Future) e M-ArTe (Pianeti Invisibili).